L'industria del Casual Gaming è cresciuta velocemente negli ultimi anni, tanto da passare da ricavi praticamente nulli nel 2002 ai 600 milioni di dollari nel 2004 e le stime parlano di un mercato statunitense da oltre 2 miliardi di dollari nel 2008. Ma come si suddividono i Casual Games? Secondo un'elaborazione di Agicos su dati forniti dalla società Capecod - Solutions for Business Innovation, questi giochi si dividono in: scaricabili da web o reti peer-to-peer e che si installano sul pc funzionando con o senza connessione; su web, senza bisogno di installazione sul pc; giochi pubblicitari, o Advergames, ovvero giochi su web o scaricabili che servono a pubblicizzare prodotti e rafforzare il brand aziendale; e skill games, ovvero giochi d'abilità nei quali l'utente gioca per soldi o premi e vince in base alla propria abilità. In generale il termine "Casual Games" viene utilizzato per descrivere giochi facili da imparare e da gestire.
Nel corso del seminario "The changing landscape of gambling in Europe" che si è tenuto questa mattina all'Atei di Londra, è intervenuto anche il prof. Peter Collins, titolare della cattedra di Pubblic Policy Studies, presso la Salford University per delineare quali saranno gli sviluppi del gioco d'azzardo in Europa.
L'uomo, ha sostenuto il Professore, nonostante si sia evoluto incredibilmente e abbia raffinato i propri comportamenti, ha ancora bisogno di soddisfare alcune esigenze primordiali, come l'aggressività e la competizione, e sublima questo bisogno anche attraverso l'attività ludica (testimonianza ne e' il fatto che, anche se si e' tradotta in giochi diversi tra loro, l'attività ludica ha avuto la stessa fortuna in tutte le culture del mondo). In particolare, cerca quei giochi che stimolino le capacità di sopravvivenza e le attitudini riproduttive. Il gioco d'azzardo poi, inserendo anche l'elemento della vincita e della perdita di denaro, non fa altro che aumentare la competitività e il piacere. Partendo da questo presupposto, non e' quindi difficile ipotizzare che il trend positivo che al momento vive l'industria del gioco d'azzardo sarà confermato anche in futuro. Di conseguenza si può facilmente ipotizzare un aumento ulteriore della competizione nel mercato (e anche un decremento dei margini di profitto), così come lo sviluppo di giochi sempre più complessi che stimolino maggiormente le abilità dei giocatori. Gli skill games insomma vivranno a breve un periodo d'oro.
Anche gli hardware subiranno uno sviluppo analogo: si avranno macchine che permetteranno di giocare a qualunque tipo di gioco e soprattutto verranno sviluppati sistemi di comunicazione portatili e domestici. Si giocherà sempre più da casa, quindi. Questo però, ha spiegato il prof. Collins, non si tradurrà in uno svantaggio per i casinò "reali": le sale da gioco avranno il compito di consentire le relazioni sociali. (agicos)