Sta andando bene la raccolta delle scommesse sportive a giugno. Le prime proiezioni parlano infatti di una raccolta che dovrebbe attestarsi tra i 120 ed i 140 milioni di euro. Si tratta di un dato pari a circa il doppio rispetto a giugno 2005, quando la raccolta toccò i 64,3 milioni di euro. Il dato di giugno 2006 fu invece influenzato in maniera determinante dai Mondiali di Calcio che si svolsero in Germania. Lo scorso anno la raccolta a giugno toccò infatti, grazie proprio al ricco palinsesto offerto dalla massima competizione calcistica mondiale, i 216 milioni di euro. agicos
E' confermato per il 27 giugno l'appuntamento alla Commissione Europea per il governo francese che conoscerà il verdetto del commissario per il Mercato Unico dell'Unione, Charles McCreevy, sul regime di monopolio che in Francia vige sul gioco d'azzardo.
Da più parti le previsionin on sembrano ottimistiche per la deficitaria posizione della Française des Jeux e addirittura il decreto sul divieto del gioco minorile che vede va in grave ritardo la Francia rispetto all'Europa, sembra aver aggravato la situazione agli occhi della Commissione.
Sembra che per la Francia sia in arrivo una forte ammenda.
Vola la raccolta delle scommesse sportive a maggio. Nel mese appena trascorso il mercato delle scommesse sportive a quota fissa ha raccolto circa 223 milioni di euro. Si tratta di un dato eclatante per il periodo. Lo scorso anno a maggio le scommesse raccolsero 128,6 milioni di euro, ma bisogna anche tener conto che il campionato di serie A finì prima per permettere la preparazione delle squadre ai mondiali di calcio e che nessuna formazione italiana arrivò in finale nella Champions League, come invece è avvenuto quest'anno. Comunque a maggio 2007 la crescita tendenziale è stata, rispetto a maggio 2006, del +73,4% e del +91,4% rispetto a maggio 2005 quando la raccolta toccò i 116,5 milioni di euro. agicos
Italia, Spagna, Francia, Gran Bretagna e Giappone. A queste nazioni ed in questo esatto ordine appartengono i primi 5 gestori di lotterie (che comprendono Lotto, lotterie tradizionali, istantanee, numeriche,
Keno, Bingo, giochi su base sportiva e scommesse a totalizzatore), più importanti del mondo. Al primo posto a livello mondiale spicca
Lottomatica che, grazie ad una raccolta nel 2006 di 14,2 miliardi di dollari, ha tolto il primato alla Loterias y Apuestas del Estado, che ha incassato 12,7 miliardi di dollari, l'organizzazione spagnola che nel 2005 era invece salita sul gradino più alto del podio. Stabile al terzo posto la Francaise des Jeux, il gestore di giochi e lotterie d'oltralpe che lo scorso anno ha registrato una raccolta complessiva di 12,5 miliardi. Sale di un posto, passando dal quinto al quarto, invece la britannica National Lottery, con incassi per 9,8 miliardi. Chiude infine la giapponese Mizuho Bank, retrocessa di un posto, con una raccolta di 9,4 miliardi di dollari.
Tre dipendenti dell'azienda di gaming online Betex, in forza negli uffici di Beijing, sono stati arrestati dalla polizia cinese nella provincia di Jilin. Lo ha reso noto la stessa compagnia in una nota indirizzata alla London Stock Exchange, dove Betex è quotata, in cui si ipotizza che l'arresto sia dovuto alla condotta individuale dei tre e che "non chiami in causa la legalità dei prodotti della società o della sua condotta in quanto compagnia". Betex, che è partner di numerose province cinesi per la fornitura di lotterie basate sul gioco del calcio, ha comunicato di essere al lavoro con i legali per acquisire informazioni sullo stato delle indagini, assistendo le autorità per quanto possibile. Intanto, la società ha sospeso tutte le operazioni di vendita dei suoi software in Cina "finché le indagini non saranno terminate". Anche le quotazioni in borsa sono state sospese. *agicos
Anche il mese di aprile viaggia con il vento in poppa per quanto concerne la raccolta delle
scommesse sportive a quota fissa. I dati di raccolta fino al 15 aprile parlano infatti di una crescita superiore al 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il possibile calo che alcuni avevano previsto per le difficoltà di avvio del nuovo protocollo, non si è quindi verificato. Ci sono ancora alcuni concessionari che accusano problemi con il nuovo protocollo, ma sembra che queste difficoltà dipendano dall'adeguamento delle linee per la trasmissione dei dati da parte dei loro provider. *agics
In Gran Bretagna a partire da settembre 2007 con l'entrata in vigore delle nuova normativa stabilita dal
Gambling Act sarà necessario fare domanda da parte degli operatori delle scommesse entro il 27 aprile alla commissione dei giochi per ottenere la nuova licenza che permetterà la prosecuzione delle operazioni. "Chi non si rivolgerà alla Gambling Commission per richiedere la nuova licenza - ha avvertito Richard Caborn, ministro dello sport inglese - rischia di non poter portare avanti la propria attività. Molti operatori si sono già allineati con le nuove direttive, ma una minoranza non sembra aver capito l'importanza di tale termine".
Fumare fa bene, quanto meno ai profitti delle sale da gioco. È questa la conclusione dello studio condotto dalla Global Betting e Gaming Consultants, uno studio di consulenti che hanno analizzato gli effetti della prossima legge anti-fumo britannica sul mercato del gambling. Anche in Inghilterra, infatti, è giro di vite contro il fumo e dal prossimo 2 luglio sigarette e sigari saranno proibiti in tutti i locali pubblici, compresi pub e case da gioco. Le previsioni non sono rosee per l'industria dei giochi: lo studio rivela infatti che il divieto di fumo comporterà una caduta negli introiti dell'8,4% nelle sole case da gioco e ancora superiore nel settore delle slot e delle AWP. La legge anti-fumo ha già sortito i suoi effetti negativi in Scozia (dove il settore ha vissuto un calo del 16,7%) ed altri paesi e una delle preoccupazioni più grandi per gli operatori è che possa ulteriormente contribuire al declino di un settore già in crisi come quello del bingo.
Uno degli operatori principali del mercato, Rank, ha recentemente chiuso 9 club, con una caduta dei profitti di almeno 20 milioni nell'ultimo anno, secondo dati non ancora ufficiali. Picchi negativi nei profitti, dovuti alle leggi anti-fumo, ci sono stati anche in Australia, Stati Uniti e Canada. A Malta c'è stato un passo indietro sulla legge proprio per recuperare la catastrofica caduta dei profitti. Cosa possono fare le imprese per evitare questa catastrofe? Rivolgersi prima di tutto al mercato dei non fumatori con azioni di marketing mirate, suggerisce il report. Fornire dei sostitutivi della sigaretta, come snack o gomme da masticare, vicino alle aree di gioco e infine incrementare l'offerta di gioco su dispositivo mobile. In modo che si possa continuare a giocare sempre, con un bingo portatile nella mano e una sigaretta accesa nell'altra.(agicos)
Aams ha aperto, come preannunciato qualche tempo fa, le "scommesse indirette".
Si tratta di incontri virtuali tra squadre che nella stessa giornata sono impegnate su campi diversi. Le scommesse indirette saranno possibili tra tutte le squadre della serie A e le sei più importanti della serie B di calcio tra le quali Juventus, Napoli, Genoa e Bologna. Le scommesse possibili sono l' "1X2", il "goal/no goal" e il "pari e dispari". Il risultato delle partite indirette si otterrà con il numero delle segnature realizzate negli incontri reali in cui le suddette formazioni saranno impegnate. Si potrà quindi scommettere, ad esempio, su partite tipo Inter-Juventus, Roma-Napoli o il derby ligure tra Genoa e Sampdoria. Ricordiamo che le "scommesse indirette" non sono però una novità visto che erano già state sperimentate durante i Mondiali di Germania 2006.
agicos
Il 2007 si preannuncia un anno particolarmente "ricco" per il settore delle scommesse. Nel primo trimestre 2007, il comparto delle scommesse a quota fissa ha segnato infatti una raccolta di 598 milioni di euro, con un incremento del 9,1% rispetto ai 548 milioni incassati nello stesso periodo dello scorso anno.
agicos
Per quanto riguarda il risultato dell'incontro l'1-1, dato a 6.25, precede di pochissimo l'1-0 bancato a 6.50 e lo 0-1 quotato invece a 6.75. Si può poi giocare sull'handicap di un gol a favore del Manchester ma anche a favore della Roma. Nel primo caso l'1 è dato a 1.46, l'X a 4.00, il 2 a 6.10. Nel secondo l'1 è dato a 5.85, l'X a 4, il 2 a 1.48. Per quanto riguarda i possibili marcatori del match, la quota più bassa è riservata a Totti, la cui rete è data a 2.70 (una doppietta a 9, una tripletta a 35, un gol da fuori area a 8). Buone chance anche per Mancini, bancato a 4.00 (doppietta a 15), Perrotta, quotato a 4.75, Taddei (a 5), De Rossi (a 5.50) e Wilhelmsson (a 6.50). Per gli inglesi il più accreditato è Rooney, bancato a 3.35 (doppietta a 12, tripletta a 40). Attenzione anche a Saha e Cristiano Ronaldo (quota 3.75), Giggs e Scholes dati a 5. Per quanto il numero di gol è possibile scommettere sull'under e sull'over con tre diverse soglie: over 2.5 (il si e dato a 2.40, over 1.5 (quotato a 1.42) e over 3.5 (il si a 4.50). agicos
La multinazionale del gaming Intralot, di sede greca, ha annunciato i risultati finanziari più che positivi del 2006. La compagnia è cresciuta considerevolmente attestandosi a 7914 milioni di euro di profitti (+51,3%), con un EBT (Earnings Before Taxes) di 235,1 milioni di dollari, + 56,2% rispetto al 2005. Gli introiti internazionali sono cresciuti del 52,3%, fino a 595,4 milioni di euro, mentre quelli della casa madre sono quasi raddoppiati, passando da 123,7 milioni a 231,1. Attualmente le vendite internazionali rappresentano il 75,2% delle vendite totali.
Il presidente della società, Constantinos Antonopoulos, ha commentato i risultati dichiarando “Intralot ha raggiunto grandi indici di crescita nel 2006, consolidandosi come seconda compagnia più grande al mondo nel settore del gioco. La società ha continuato la sua opera di espansione internazionale arricchendo il suo portafoglio di nuovi contatti, come quelli a Taiwan, Sud Africa, Filippine e Australia, oltre ad avere ottenuto un certo numero di licenze sul mercato italiano”. La società, in seguito ai buoni risultati del 2006, distribuirà agli azionisti un dividendo di 0,66 € per azione, il 20% in più rispetto al 2005”. (agicos)